Ormai sempre più frequentemente nell’edilizia convenzionale e nelle ristrutturazioni si tende a rendere abitabile il sottotetto. I costi alti delle aree, le leggi di mercato, l’esigenza di riorganizzare una vecchia abitazione recuperando nuovi spazi o semplicemente il piacere di avere spazi con il tetto a vista sono tra gli argomenti principali che negli interventi edilizi spingono verso l’utilizzo di locali con il tetto a vista (sottotetti, mansarde o doppi volumi).
I tetti dovranno pertanto essere adeguatamente coibentati (isolamento termico) e muniti di un adeguato sistema di ventilazione.
Si pensi che il tetto è la parte della casa maggiormente sollecitata termicamente infatti, alle nostre latitudini, si passa dalla morsa di gelo causata magari da abbondante nevicata nei mesi invernali ad una temperatura superficiale delle tegole che in giugno o luglio può salire fino a 70° C. Per garantire un adeguato comfort termico è necessaria una buona coibentazione, che riduce la trasmissione del calore dall’esterno all’interno, abbinata ad un sistema di ventilazione tra il manto di copertura (solitamente in tegole o coppi) e l’isolamento sottostante. Con questo accorgimento si potrà diminuire sensibilmente la quantità di calore (o di freddo) trasmesso dalla copertura alla sottostante struttura, sia per effetto diretto della ventilazione che per il distacco (taglio termico) con l’isolante. Solitamente si distinguono :
1. microventilazione sottotegola;
2. ventilazione sottomanto;
3. ventilazione sottotetto.
La microventilazione sottotegola (immediatamente sotto la tegola) contribuisce in modo determinante alla buona salute del tetto: smaltisce il vapore acqueo, d’inverno riduce la dispersione di calore che sale dall’edificio evitando irregolari scioglimenti del manto nevoso e collabora a mantenere ventilato il solaio di copertura.
La ventilazione sottomanto è collocabile in diversi strati del manto di copertura e svolge un importante ruolo di controllo termoigrometrico complessivo del tetto: in estate espelle l’aria riscaldata nel sottomanto prima che il calore si trasmetta nella mansarda, solaio o spazi sottotetto, d’inverno riduce la dispersione di calore che sale dall’edificio evitando irregolari scioglimenti del manto nevoso e collabora a mantenere ventilato il solaio di copertura.
La ventilazione sottotetto non è definibile come una lama d’aria in quanto interessa un intero ambiente: lo spazio sottotetto. In questo caso sarebbe più opportuno parlare di solaio ventilato o aerato in quanto la ventilazione interessa l’intero volume del sottotetto ed è consentita grazie alla presenza di aperture sulle facciate lungo il perimetro dell’edificio. In questo caso è evidente che il sottotetto non può essere usato a fini abitativi e che l’isolamento termico vada collocato sull’estradosso dell’ultimo solaio piano (nella pavimentazione del solaio) per evitare la trasmissione del calore o del freddo ai piani abitabili sottostanti. Questa soluzione è presente in molti edifici storici.
....... (by architect bonarrigo pasquale)
In Italia lo sviluppo della bioedilizia è arretrata in termini quantitativi e qualitativi rispetto ai paesi europei più sviluppati. In questi anni vi sono stati movimenti tesi a promuovere tali concetti e finalmente in quest’ultimo periodo anche dal punto di vista legislativo si comincia a porre attenzione a tali temi, infatti: il Piano Casa promuove la possibilità per qualsiasi
edificio residenziale situato fuori dai centri storici,
qualora si decida di demolire e ricostruire completamente
l'edificio, utilizzando tecniche volte al risparmio energetico
o bioedilizia. In questo caso non ci sono limiti di cubatura
ai quali deve sottostare l'immobile demolito; pertanto gli
ampliamenti possono essere anche molto significativi.



La procedura
per poter iniziare i lavori è estremamente semplificata
e non prevede approvazione o rilascio del Permesso
di Costruire del Comune, ma solo una dichiarazione del professionista
incaricato del progetto che sono state rispettate tutte
le normative. La dichiarazione sarà allegata alla
Denuncia di Inizio Attività.
Anche per gli immobili vincolati dalla
Soprintendenza ai Beni Achitettonici e Ambientali, la procedura
per l'ottenimento del nulla osta è semplificata e
consente tempi molto rapidi.
Noi dello Staff di
Architettura abbiamo allestito una unità operativa
che lavorerà solo sul Piano Casa
e sugli ampliamenti che questa nuova legge consentirà
di realizzare, per rendere estremamente rapide le procedure
e consentire a chiunque di usufruire delle nuove possibilità
offerte dalla normativa.
Infatti il tempo a disposizione è limitato, perciò
occorre muoversi con grande rapidità.
Pertanto, se vuoi maggiori informazioni,
o se desidere sapere se puoi ingrandire la tua casa
chiamaci
subito al numero 3384045410
oppure
scrivi a: studiobonarrigo@gmail.com
un esperto dello Staff di Bonarrigo
Architettura risponderà alle tue domande e ti darà
tutte le informazioni di cui hai bisogno.
“ Di seguito propongo un intervento di Ristrutturazione mirato al risparmio enegetico, segnalandovi alcune immagini tratte dalla mia galleria fotografica e strettamente legate all'argomento appena trattato. Cliccando su ciascuna di esse comparirà la descrizione completa insieme all'immagine ingrandita. "

Tetto Ventilato: Esempio di ristrutturazione pacchetto di copertura e ventilazione.

Tetto Ventilato: Disegno particolare costruttivo tetto.

Tetto Ventilato: Pacchetto di copertura e ventilazione tetto.

Tetto Ventilato: Schema ventilazione muri e tetto.